A sostegno di Don Alessandro Minutella


"Se le formiche si mettessero d'accordo, potrebbero spostare un elefante".
Un gruppo di persone, che condivide un obiettivo comune, con l'aiuto di Dio, può raggiungere l'impossibile, l'importante è rimanere compatti e andare avanti fino alla fine. Peccato che a volte, arrivati allo scontro finale o.. come si dice... quando il gioco si fa duro.. a sacrificarsi sia sempre una sola persona o poco più di una, se si è fortunati. E' questo il caso di Don Alessandro Minutella, un santo sacerdote palermitano, che in questi giorni è al centro dei riflettori, per essere stato rimosso dall'incarico di parroco dalla Parrocchia San Giovanni Bosco di Palermo e invitato al silenzio per ordine del Vescovo Mons Corrado Lorefice. Tutto questo perchè? Perchè ama la sua Chiesa, la vera Chiesa, perchè difende la fede e la vera dottrina cattolica dall'eresia. E' stato accusato di essere un indemoniato, un posseduto, un pazzo, un fanatico, un falso profeta, addirittura un predicatore dell'Isis.In questa lotta senza sconti è solo!! Dov'è il sostegno dei suoi confratelli? Possibile che sia l'unico a vedere come la Chiesa stia inesorabilmente cadendo a pezzi? No, non ci credo, molti sono i sacerdoti che condividono il pensiero di Don Minutella, ogni tanto fa capolino qualche mosca bianca e questo è confortante, purtroppo però ai più manca il coraggio di esporsi fino in fondo e a pugno fermo. Ecco che la forza del singolo inevitabilmente inizia a vacillare, è difficile addossarsi tutto il peso di una battaglia e poter contare solo sull'aiuto proveniente dal cielo.. siamo umani, il sostegno e la solidarietà tra gli uomini sono altrettanto necessari se si vuole portare avanti una verità. Un conto è il grido corale, un conto è continuare a gridare da soli, mentre gli altri improvvisamente si ammutoliscono o a mala pena bisbigliano. E il resto del coro? dov'è? che fine ha fatto? Ma ecco che arriva la frase di conforto: Non sei solo eh.. noi ci siamo!! Ti sosteniamo con la preghiera!! Per carità senza l'aiuto di Gesù e Maria non si va da nessuna parte, questo non si discute, ma è doveroso, a mio avviso, dimostrare solidarietà a chi ha deciso di lottare in prima linea e non restando in sordina. Sacerdoti, confratelli di Don Minutella abbiate il coraggio di esporvi di più, portate avanti la verità insieme. La lotta contro il male si vince restando uniti!! Non è che verrete tutti rimossi da i vostri incarichi o scomunicati in massa, è il singolo che subisce in questo modo e non è giusto!! Abbiate il coraggio di continuare a portare avanti le proprie idee, la verità di Cristo, fatevi sentire!! Questo è un momento di grande difficoltà per Don Alessandro, e credo che a volte una parola di conforto, un consiglio, un sostegno sia importante tanto quanto una preghiera.. per lo meno il primo ha effetto immediato. 
Siamo con lei Don, non si scoraggi e non si lasci tentare da inutili e infondate provocazioni. Il vero popolo di Dio è con lei a sostegno della verità. Il cuore di Maria trionferà e la vera Chiesa di Gesù tornerà a risplendere. 
Avanti sempre con Gesù e Maria.

Commenti